Let it be

Molti pronosticano che la Grecia non riuscirà a passare l’Eurogruppo del prossimo 24 aprile. Ci sarebbe anche un piano tedesco per un suo default controllato e insieme la permanenza del paese nell’Unione Europea.

Io me lo auguro (a certe condizioni). L’agonia greca è andata avanti per troppo tempo. E’ stata caricata di un macigno insostenibile, in gran parte di salvataggi di banche tedesche e francesi. Si è tentato di farle pagare il prezzo esorbitante dei debiti con un’austerità estrema, senza senso.

Ora spero si faccia piazza pulita di quelle assurdità. E spero che questo default serva, per necessità (rischio di contagio a catena) a riallineare anche altre situazioni insostenibili, come quella italiana, spagnola, e in parte francese. Verso un debito pubblico europeo (in una prima fase un Qe più accentuato e permanente).

Si aprirebbe una fase nuova, per il Sud Europa. Il triste e bizantino Def italiano, in caso, dovrebbe essere completamente riscritto. Al suo posto una manovra, con risorse vere, per il 30% di sviluppo e investimenti, per il 30% di reddito minimo, e per il 30% di riduzione della pressione fiscale.

Prima si fa questo riallineamento strutturale e, quindi, meglio è per tutti.

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