Giannino vince sulle idee

Forse le cose cominciano ad andare un po’ meglio. Ieri sera ho potuto vedere sulla Sette il ritorno in scena di Renzi. Una faccia importante per il Pd e la coalizione di centrosinistra. Invisa a molta della sua nomenklatura ma immagine di un futuro.

Oggi Bersani ha lanciato un messaggio di verità. Di una coalizione di governo con Monti. immediatamente si sono levate proteste, in primis di Vendola. Ma gli italiani vogliono una prospettiva credibile. E così i mercati che hanno subito interrotto il crollo dello spread.

Personalmente ora non sono più angosciato come nei giorni scorsi. I sondaggi ultimi segnalano un vantaggio del centrosinistra ancora consistente: dai sei ai nove punti.

Rimane la mancanza di idee forti nel centrosinistra. E anche nell’area Monti. Ma è questione secondaria. Se le può permettere Oscar Giannino che a mio avviso vince il miopremio personale per tutto il programma di Fare, eccettuata la parte (un po’ troppo ideologica) sull’abolizione dei firitti dei lavoratori.

La proposta di una grande dismissione del patrimonio immobiliare statale è a mio avviso centrale. Se non si vuol uscire dall’Europa e ripudiare il Fiscal compact un piano di dismissioni è obbligato. E così una decisa azione di riduzione della spesa pubblica non welfare.

Di qui le detassazioni mirate sulle imprese e i nuovi posti di lavoro. Un progetto realistico, che spero Bersani-Monti (e persino Vendola) terranno a mente e attueranno. Oggi nessuno di loro può parlare come parla Giannino perchè urterebbero enormi bacini di voti, in primis il pubblico impiego.

Ma è comunque una strada obbligata. E’ dal 1992 che ci dobbimo sgravare di dosso questo mcigno del debito. E la strada di Fare-Fermare il declino mi pare l’unica credibile.

 

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